Nel romanzo Divorzio di velluto, la scrittrice di origine slovacca Jana Karsaiova mette in luce il suo rapporto con un’altra lingua, l'italiano appunto, come una sfida.
Eccovi le sue riflessioni in proposito:
“L’ITALIANO MI DÀ LA POSSIBILITÀ DI PENSARE IN UN ALTRO MODO, MI DÀ UNO SGUARDO E UN DISTACCO CHE ALTRIMENTI NON HO. LO SLOVACCO MI VESTE STRETTA”.
E per voi, qual è il vostro rapporto con una lingua che vi appassiona, pur non essendo la vostra lingua madre? Raccontatecelo!
Bello e doloroso allo stesso tempo
RispondiEliminaArmando, spero che la bellezza compensi la sofferenza. Potresti raccontare cosa ti gratifica e cosa ti mette in difficoltà?
RispondiEliminaGrazie mille per il tuo contributo!
Niente di eccezionale.
RispondiEliminaLa strada è ancora lunga, ma insieme è meno tortuosa del previsto. Grazie per il tuo blog!