I libri si scrivono per cercare qualcosa, oppure per lasciar andare qualcuno, commenta la scrittrice Dacia Maraini legata a Pier Paolo Pasolini da una profonda amicizia.
A lui dedica il libro Caro Pier Paolo, pubblicato in occasione del cetenario della nascita di un intellettuale che ha lasciato un profondo segno nella cultura italiana.
Eccone una recensione, a cui segue un'intervista all'autrice.
Per ulteriori approfondimenti sull'autore che qui ricordiamo, guardate il video "Dacia Maraini ricorda Pier Paolo Pasolini".
Pasolini è stato veramnet un personaggio molto curioso, sembrava essere anche lui uscito da uno dei suoi film, cosí speziale, cosi tragico, ma cosí profondo. Un bel esempio ne potrebbe essere quella storieta che ci racconta Dacia sulla ricerca di un fumo che fosse vero, reale, per il film que voleva girare in Africa. Anche quella voglia di spostarsi in qualsiasi luogo piuttosto che il fatto proprio di girare mi ricorda come è stato girato il film "La regina di Africa" da John Huston, che sarebbe stato un lavoro, ma anche un pretesto per fare un viaggio meraviglioso per conto dei produttori cinematrografici.
RispondiEliminaPenso che sia proprio la profondità di pensiero di Pasolini che dovrebbe esserci d'esempio in questa società dello spettacolo.
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